Tutti i bonus attuali, dall’auto elettrica allo smartphone, alla formazione.


L’aula di Palazzo Madama ha votato la fiducia dal disegno di legge di Bilancio. I “sì” sono stati 156, mentre i “no” sono stati invece 124, nessun astenuto. E’ così, finalmente, il via libera alla manovra da 40 miliardi.


Cosa ci ha riservato?

Dunque tra le misure della legge di Bilancio 2021 entra un sostanzioso pacchetto lavoro, che prevede l’allungamento della cassa integrazione di emergenza di altre 12 settimane, del tutto gratuita per le imprese.

Il blocco dei licenziamenti proseguiranno fino al 31 marzo e sempre fino a fine marzo si convalidano le deroghe alle casuali del decreto Dignità su proroghe e rinnovi dei contratti a termine.

Un miliardo come fondo arriva per “un anno bianco” di esonero dei minimali contributivi per tutte le partite Iva e i professionisti dell’ordine e non, più colpiti dall’emergenza da coronavirus.


Le misure sul lavoro sono di circa 7 miliardi.

Si ridisegna il contratto di espansione, con lo scivolamento per i soggetti a 5 anni dalla pensione di vecchiaia o anticipata, che si allargare alle imprese con oltre 250 lavoratori.

E’ stabilito anche un pacchetto previdenza.

Ne fanno parte la proroga di un anno di Ape sociale e Opzione donna, il prolungamento fino al 2023 dell’isopensione (gli scivoli fino a 7 anni a carico delle imprese) e il recepimento della sentenza della Consulta sulle pensioni d’oro.

A luglio è istituito, l’assegno universale per i figli. Il contributo è riconosciuto dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni di età e vale fino a un massimo di 200 euro al mese.

Arriva il superbonus 110 per cento prorogato di altri sei mesi, fino al 30 giugno 2022. Inoltre si estende fino alla fine del 2022 per i condomini che hanno completato il 60 per cento dei lavori.

Nella legge di Bilancio ci sono 3,7 miliardi stanziati nel settore della scuola, di cui 2,2 di spesa corrente e oltre 1,5 per tutti gli investimenti.

Si provvede all’assunzione di 25 mila docenti di sostegno, e diversi fondi per la formazione degli insegnanti sulla tematica dell’inclusione e ausili didattici.

Stanziati 20 milioni di euro per erogare agli studenti per un anno il comodato d’uso gratuito, che si avvale di un dispositivo mobile dotato di connessione o un bonus dello stesso valore.

Inoltre 1,5 miliardi sono destinati per l’edilizia scolastica, in particolare per le aree di maggior rischio sismico e la proroga di un anno dei poteri commissariali ai Sindaci di Comuni e Città metropolitane e ai Presidenti di Provincia per la realizzazione degli interventi.


Il provvedimento della manovra da 40 miliardi è carico di Bonus e Crediti di imposta.

Tra le novità per i crediti d’imposta emerge il Bonus per gli chef.

Un credito di imposta pari al 40 per cento delle spese sostenute, e non supererà i 6000 euro e sarà utilizzabile in compensazione. Si rivolge ai cuochi professionisti, ovvero con uno sconto fiscale sulle spese sostenute per l’acquisto di beni strumentali durevoli e per i costi di aggiornamento professionale, tra il 1 gennaio 2021 e il 30 giugno 2021.

Possono beneficiare di ciò i cuochi di alberghi, ristoranti, sia autonomi, che dipendenti, sia con partita IVA e anche nei casi in cui non sono in possesso del codice ATEC.

Le spese concernono l’acquisto di macchinari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione e naturalmente i corsi professionali.

Bonus Made in Italy per sostenere la filiera agroalimentare e il suo marchio italiano.

Prevede estensione del bonus del 40 per cento alle reti di imprese agricole e agroalimentari, anche costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi, o aderenti ai disciplinari delle “strade del vino”.

Il credito di imposta è riconosciuto sulle spese per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche per il potenziamento del commercio elettronico, per la vendita a distanza e fuori al territorio nazionale.

Sostenuto anche i depositi fiscali virtuali nei Paesi esteri, gestiti dagli organismi associativi, per favorire la stipula di accordi con gli spedizionieri doganali, per le attività e i progetti legati all’incremento delle esportazioni.

Arriva il credito di imposta del 50 per cento per l’acquisto di sistemi di filtraggio dell’acqua potabile, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare, per il miglioramento qualitativo delle acque erogate dagli acquedotti, per cercare di ridurre il consumo di contenitori di plastica per acque potabili.

Ci saranno due proroghe per i bonus Sud.

In vigore fino al 31 dicembre 2022 con il credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali destinati a strutture produttive nelle zone delle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo).

Sono inclusi i progetti di ricerca e sviluppo con la differenziazione nella misura percentuale a seconda delle dimensioni delle imprese e dei fatturati.

Ci sarà anche un nuovo credito di imposta per le perdite derivanti dai piani di risparmio a lungo termine, ormai noti come Pir.

Si tratta di piani che per almeno i due terzi dell’anno solare di durata del piano investono il 70 per cento del valore complessivo in strumenti finanziari di imprese residenti in Italia o in Europa.

Il bonus Pir spetta ai titolari del piano di investimento pari alle minusvalenze e perdite, a condizione che questi siano reclusi per almeno 5 anni e il credito di imposta non ecceda il 20 per cento delle somme investite.

Prorogato a 31 dicembre 2021 il credito d’imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle piccole e medie imprese (Pmi) in Borsa. Slittano al 30 giugno 2021 alcuni crediti di imposta per gli investimenti effettuati fino al 30 dicembre 2020 per il consolidamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni.

Borse di studio per i manager del futuro, con 100.000 euro fino al 100 per cento per le piccole e medie imprese e fino ad 80 per cento per le grandi imprese, con borse di studio e iniziative formative per lo sviluppo di competenze manageriali.

Rifinanziamenti per gli investimenti pubblicitari, dal credito di imposta per le edicole, rivenditori al dettaglio di quotidiani, riviste e periodici e testate in formato digitale.

Maggiori risorse arrivano anche per gli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo e delle aliquote massime del credito di imposta per le imprese di distribuzione e imprese italiane di produzione esecutiva e di post produzione.

Per chi vuole ristrutturare casa nel 2021 può beneficiare del credito di imposta IRPEF del 50 per cento delle spese sostenute per acquistare arredi ed elettrodomestici. E’ applicabile ad una spesa fino a 16 mila euro contro i 10 mila che sono stati applicati fino a tutto il 2020.

Un credito di imposta del 60 per cento sugli affitti degli immobili a uso non abitativo. Il tax credit sui canoni di locazione viene estesa alle agenzie di viaggio e tour operator.

Credito di imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e per la formazione in beni strumentali nuovi, con potenziamento e diversificazione delle aliquote agevolate.

Entro il 30 giugno 2021 c’è la possibilità di utilizzare un credito di imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro.

Bonus acquisto auto elettriche per chi è in possesso di un ISEE inferiore a 30 mila euro, che acquistano, anche in locazione finanziaria, autoveicoli alimentati ad energia elettrica, di potenza inferiore ai 150 Kw con un prezzo inferiore di 30000 euro al netto dell’IVA. Il termine è il 31 dicembre 2021.

Bonus per acquisto abbonamenti quotidiani per una somma massimo di 100 euro per acquistare abbonamenti a quotidiani, riviste e periodici anche in formato digitale.

Il contributo è divulgato ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 20 mila euro.

Bonus occhiali o lenti a contatto, con contributi pari a 50 euro per acquistare occhiali da vista o lenti a contatto. Viene concesso a chi possiede un ISEE che non superi i 10 mila euro annui.

Bonus per lo smartphone o kit di digitalizzazione, viene concesso anche un dispositivo mobile in comodato d’uso gratuito dotato di connessione per un anno.

I richiedenti devono avere almeno una persona nel nucleo della famiglia, che deve risultare iscritto ad un ciclo di istruzione scolastica o universitaria, con un reddito ISEE non superiore a 20000 euro annui ed infine non essere titolari di un contratto di connessione internet e di telefonia mobile. E’ opportuno dotarsi del sistema pubblico di identità digitale (SPID).

Le modalità del bonifico sono definite entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio 2021.

Ancora, stanziati 100 milioni di euro per finanziare il contributo per l’acquisto di apparecchi per la televisione.



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