Assicurare il proprio animale domestico, cosa rischia il proprietario in caso di danno?


Gli animali domestici sono un’ottima compagnia, sono parte integrante della vita di tutti quelli che ne possiedono, diventano parte della famiglia, e i “figli pelosi”. Ma hanno bisogno di cure, e necessariamente assicurarli e chipparli.


In cosa consiste l’assicurazione del proprio cane?


L'assicurazione degli animali domestici è stata pensata soprattutto per assicurare e tutelare i proprietari in tutti i casi che possono succedere all’improvviso, imprevedibili, e spesso e volentieri anche molto gravosi dal punto di vista economico, legati al comportamento “insolito” del proprio cane, gatto, o altro animale in possesso del cliente.

L’assicurazione in genere, copre queste le seguenti principali garanzie:

  • Danni a terzi.
  • Tutela legale.
  • Spese veterinarie e chirurgiche.

In cosa consiste e come opera l'assicurazione per gli animali domestici?


La polizza assicurativa per quanto riguarda gli animali non differisce da tutte gli altri tipi di assicurazione. Si rivolge a qualsiasi proprietario di animale domestico che sentano l’esigenza di tutelarsi nell’eventualità che il proprio pet rechi danni a terze persone o a cose di altri, e anche di poter usufruire di una polizza per le spese veterinarie.

Ad oggi ce ne sono tantissime a disposizione, in base alle proprie esigenze si potrà scegliere quella più idonea e vantaggiosa e con i servizi più adatti al singolo, basta fornire i propri e quelli dell’animale, come l'iscrizione all'Anagrafe Animali d'Affezione, una certificazione che attesta lo stato di buona salute del pet, il libretto sanitario e tutta la documentazione occorrente.

Come in qualsiasi tipo di assicurazione prevede un premio stabilito per ogni tipologia di copertura. Ad esempio, un premio di 1.000.000 di euro per danni a terzi e di 3.000 euro per spese veterinarie.


Cosa copre in particolare l’assicurazione del proprio cane?


L’italiano è un popolo con una forte passione per gli amici a quattro zampe. Secondo uno studio pubblicato da Assalco-Zoomark dai dati raccolti, gli animali domestici dichiarati nelle nostre case sono ben sessanta milioni, fra i quali ci sono sette milioni di cani. Per via delle loro dimensioni, del loro istinto protettivo nei confronti dei padroni e del fatto che per esigenze fisiologiche trascorrono lungo tempo fuori casa, il cane è l’animale più soggetto alle possibili problematiche dei danni a terzi.

Per quanto sia docile l’animale, c'è sempre il rischio che si butti in mezzo a una strada per inseguire un gatto, che litighi con un altro cane o oppure per istinto di protezione, ringhi e morda a qualcuno. Oppure potrebbe avere problemi di salute che richiedano costose cure.


In linea generale, le tre diverse problematiche che copre l’assicurazione sono:

  • Danni a terzi: il momento di distrazione può succedere, e a volte il cane fa cose inaspettate come saltare addosso a qualcuno, e involontariamente buttarlo a terra, oppure perderlo in mezzo ai giardini e ritrovarlo a correre veloce in una strada trafficata. E se per ipotesi provocasse un incidente, o durante una lite o per la troppa euforia con un altro animale, reca danni ad animali o a persone, cosa succederebbe?

Nei casi appena elencati che sono poi tutte possibilità plausibili, il proprietario senza un'assicurazione per il cane si può ritrovare a pagare rimborsi molto salati. Viceversa, se il cane possiede un’assicurazione si può stare sereni, senza bisogno di tenerlo d’occhio in maniera ossessiva sempre. Addirittura ci sono alcune assicurazioni che coprono anche i danni che l’animale causa ai figli del suo padrone.

  • Tutela legale: nel caso in cui ci siano denunce e controversie, per i danni provocati e subiti da un animale domestico, l’assicurazione provvede a coprire le spese legali di un avvocato.
  • Tutela veterinaria: nel caso in cui invece, l’animale risulta avere una malattia, o subisce un incidente, si può facilmente intuire che le spese del veterinario potranno essere molto salate. Secondo una statistica eseguita da Eurispes del 2018, il trentasette per cento dei padroni di animali domestici arrivano a spendere per il loro pet fino a cento euro al mese per curarli presso il veterinario, per i vaccini e per il cibo. Con questo tipo di copertura assicurativa avranno la sicurezza di poter accudire nel miglior modo possibile il proprio amico a quattro zampe, anche nel caso si un intervento chirurgico.


In sintesi, è obbligatorio assicurare il proprio cane?


Aprire una polizza assicurativa per il cane è obbligatoria in taluni casi molto particolari e non riguarda nessuna razza in modo specifico. Pertanto, per via di alcune modifiche legislativi che sono successe in questi ultimi anni, su tale questione purtroppo c’è ancora molta confusione.

Si pensi che fino al 2009 c’era un registro delle black list di razze di cane, considerate pericolose, e queste tipologie di cani dovevano obbligatoriamente avere un’assicurazione. Col tempo, per fortuna questa lista è stata cancellata, poiché i legislatori, hanno fatto notare giustamente, che la responsabilità del comportamento dell’animale è responsabilità del padrone e che non può essere imputato certo esclusivamente alla razza. Nonostante tutto questo però c’è da aggiungere che, l'assicurazione per il cane è obbligatoria nel caso in cui ci sia una segnalazione da parte del veterinario. Se si sono verificati episodi in cui il cane si è reso protagonista di comportamenti aggressivi e nel corso del tempo particolarmente violento, verrà obbligatoriamente inserito nel Registro dei cani dichiarati con alto rischio di aggressività, ragion per cui una polizza di responsabilità civile per danni causati a terzi è assolutamente obbligatoria.

La razza è un fattore particolarmente rilevante per quanto riguarda il cane. L'assicurazione che riguarderà per esempio un barboncino mansueto sarà per forza più bassa di quella di un grosso mastino, che ha tutte altre caratteristiche fisiche, di vivacità e di statura e potrebbe accidentalmente far cadere qualcuno o causare una lite con altri cani.

Un altro elemento importate è l'età. Questo elemento è rilevante soprattutto dal lato assicurativo veterinario, poiché tranne in alcuni casi di patologie gravi, in generale un animale più giovane ha meno possibilità di ammalarsi.

Alla luce di quanto detto fino ad ora, si potrebbe affermare che una polizza assicurativa, soprattutto per i possessori di cani è vantaggiosa. Il risarcimento dei danni che involontariamente potrebbe causare il proprio pet potrebbe infatti essere particolarmente caro per chi non ha copertura assicurativa, e alla luce dei prezzi ad oggi delle polizze per gli animali domestici sono piuttosto vantaggiose, varrebbe allora la pena l’ipotesi di assicurare indipendentemente dai requisiti. 


scritto da Emilia Ferrara il 25 febbraio 2021



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